2003 Francesco Gaudioso, Brigantaggio, repressione e pentitismo nel Mezzogiorno preunitario, Congedo

//2003 Francesco Gaudioso, Brigantaggio, repressione e pentitismo nel Mezzogiorno preunitario, Congedo

2003 Francesco Gaudioso, Brigantaggio, repressione e pentitismo nel Mezzogiorno preunitario, Congedo

Francesco Giorgino presenta Francesco Gaudioso

Francesco Giorgino presenta Francesco Gaudioso

Il due volumi del saggio sono palesemente legati da una medesima ispirazione, perseguono gli stessi scopi di ricerca e attestano ancora più chiaramente la benemerita operosità di Francesco Gaudioso. Il tema è, fra 1’altro, fra i più discussi e controversi nella storiografia sul Mezzogiorno moderno e contemporaneo; e una ricerca che si svolga nel segno di una apprezzabile continuità ancorché su due registri del banditismo/fuoriscitismo e del brigantaggio può contribuire a dissipare molti fra gli ldola fori che ancora dominano la drammatica vicenda del banditismo dell’ancien regime del brigantaggio postunitario a circoscrivere, almeno quella “lettura deformata del passato” cui ha già accennato Giuseppe Galasso. É anche superfluo notare come la ricerca sia sorretta sempre da un robusto apparato documentario e da un vasto corredo bibliografico. Fra le due opere assume specifico interesse il secondo che affronta con successo una tematica familiare, e degna di essere riproposta ad un pubblico più vasto,soprattutto in Basilicata. Nell’invio in Calabria di Emanuele Caracciolo di San Vito, designato a tranquillizzare “l’opinione pubblica internazionale” che rivolgeva un’attenzione non disinteressata alle vicende napoletane”, e nella sua sostituzione con Giosuè Ritucci nella finale del Regno, sembra quasi che l’antica storia del brigantaggio meridionale si saldi agli ancor più tragici sviluppi postunitari: ed è questo forse il significato più profondo dell’importante ricerca di Francesco Gaudioso.

2017-07-25T11:51:20+00:00